( domenica, 08 giugno 2008; 19:19 )
" Io credo debba portare suo figlio.. da uno psicologo, sa? Andrebbe fatto vedere.."
" Da uno psicologo? E perché? A cinque anni?"
"Disegna tutto di nero.. Anche il sole.."
E quindi la Madre chiede al Figlio, giustamente.
"Perché disegni tutto di nero?"
"E.. ma.. perché.. è l'unico colore che funziona.."
Povero mondo.
( martedì, 20 maggio 2008; 17:03 )
"Ci vuole mettere due pesche, anche?
Altrimenti con la banana solamente..
..a me non piace."
"Un kilometro di patate, hai detto?
Un kilometro o un Kilo?
Va be', fa lo stesso."
( sabato, 10 maggio 2008; 10:38 )
Ci sono domande cui non troverò mai una risposta.
E non intendo "da dove veniamo?" e storie simili.
Ma piuttosto
Come si fa a distruggere una Struttura, ancora in Costruzione, in un Parco che è ancora chiuso.
Un futuro Museo.
Il problema, naturalmente, non è come siano entrati nel parco.
Perché lì ci si entra tranquillamente.
Ma piuttosto perché questi coglioni si siano presi la briga d'entrare di notte nel parco, andando a distruggere tutto ciò che c'era dentro. Certo, la struttura in vetro è stata quella più semplice da colpire, ma han fatto danni un pò qui e un pò lì.
Non che io voglia giustificare il "governo" di qua per le mancanze che ha avuto e tutto il resto,
ma ci credo pure che si siano rotti i coglioni a sprecare soldi
nel tentativo d'abbellire la città, quando poi ci sono i suddetti coglioni che spaccano tutto
ancor prima che l'opera sia giunta a conclusione,
ancor prima che il resto della città abbia potuto vederla.
Cazzo. Son rimasta proprio delusa quando l'ho saputo.
Un fottuto posto verde, tranquillo, con una vista stupenda, un'atmosfera rilassante.
E che fanno? Distruggono.
Non è questa la distruzione che vorrei.
Al momento, in effetti, avrei voglia di distruggere le loro teste esattamente come han fatto loro con i vetri del Museo.
Museo su cui, adesso, ho reali dubbi di riuscire a vedere mai.
Che posto di merda.
E torniamo sempre al solito punto:
Ancora un anno.
Poi, via.
( sabato, 10 maggio 2008; 10:13 )
Nooo, non ci si crede.
Dopo, boh, quanto? Tre mesi?
Si sono degnati d'attivare l'Adsl, quegli stronzi. Tsk.
E come al solito, mi sono persa le cose migliori. Oddio, le cose migliori internettiane.
O per meglio dire, le stronzate della gente sfigata che su internet
cerca sfogo, tentando di incarnare virtualmente
il DVCE.
Puah.
Vorrà dire che aggiungerò alla lista dei miei soprannomi, dimezzata in questi giorni tra
:Socia, Mmich (tralasciando le persone che si divertono a rendere il mio nome di venticinque lettere. Giusto venti in più.) e naturalmente Ottaviano.
Essì, faccio parte del TriVmvirato anche io.
Aaah, forse st'anno è quello buono.
Forse riesco a non farmi lasciare neanche un debito.
Neanche greco!
Anche perché due mesi in più a scuola.. piuttosto scappo a Bilbao.
(ci dobbiamo andare Mmi, te l'ho già detto?)
E poi ho il viaggetto co Mmi, mica posso restare a kr.
( venerdì, 25 aprile 2008; 17:43 )
Uff.
Uff. Uff. Uff.
Uff. Uff. Uff. Uff. Uff.
Che insofferenza.
Che noia.
Ammetto che sto meditando anche di cancellare questo blog.
Sarà che quando non ho niente da fare,
quando il mio umore non è dei migliori,
cancellare mi fa stare un tantinoinoino meglio.
Chessò, cancellare emoticon stupide.
Cancellare blog, myspace.
Cancellare contatti msn.
Maispeis ed un sacco di contatti già se ne sono andati..
..il blog, ovviamente, ancora no, visto che ci sto scrivendo su.
Mah.
( martedì, 22 aprile 2008; 16:26 )
Il Conflitto
SONO QUI E NON MI MUOVO PIÙ
SONO QUI, NON RIESCO A MUOVERMI
SONO QUI E NON MI MUOVO PIÙ
SONO QUI, SONO QUI
HO TROVATO LA MIA DIMENSIONE
NELLA TESTA L’HO CREATA ED ORA È NATA
MA SAI COSA C’È? C’È CHE È DENTRO DI ME
MENTRE TUTTO FUORI RESTA UGUALE
HO TROVATO UN’ALTRA POSIZIONE
DA CUI GUARDARE IL MONDO MA SON STANCO DI
VEDERE CHE CIÒ CHE HO DENTRO DI ME
NON APPARE UGUALE A CIÒ CHE È REALE
TRA QUELLO CHE VEDO E CIÒ CHE PENSO
AVVERTO UNA DISTANZA
NE HO ABBASTANZA DELLE LACRIME
CHE ANCORA CON FREQUENZA
QUANDO MI ACCORGO DI NON RICONOSCERMI
IN QUELLO CHE VEDO MI RIGANO IL CUORE
QUANDO MI ACCORGO DI NON RICONOSCERMI
IN QUELLO CHE FACCIO MI SOLCANO IL VISO
MA MI BASTA UN SOLO MINUTO PER RENDERMI CONTO CHE SONO CRESCIUTO
È UNA GUERRA CHE HO ASPETTATO,
MA ORA SONO DISARMATO
E CERCHERÒ IN ME
IL MONDO CHE HO RINCORSO MA CHE NON HO AVUTO MAI
MI CHIEDERÒ SE
NASCONDERSI ABBIA UN SENSO O SE SIA MEGLIO USCIRE CHE STAR DENTRO
IL MONDO CHE HO RINCORSO MA CHE NON HO AVUTO MAI
MI CHIEDERÒ SE
ESISTANO EQUILIBRI STABILI
FRA LA FOLLIA E LA REALTÀ
STÒ FACENDO TROPPA CONFUSIONE
CONFONDO LE PASSIONI E LE ABITUDINI
PERSO COME SONO IN QUESTA REALTÀ GLOBALE
NELL’INCUBO DI UN MONDO TUTTO UGUALE
E INFATTI QUELLO CHE VEDO
MI SOMIGLIA SEMPRE MENO
QUELLO CHE VEDO
SEMBRA SEMPRE MENO UMANO
QUELLO CHE SONO
NON IMPORTA PIU’ A NESSUNO
DA ZERO A DIECI VALGO MENO UNO.
Come sarà facile intuire, il titolo è "Il Conflitto" e la canzone è degli Atarassia Grop.
Conosco 'sto testo da anni, ormai, ma mi ci ritrovo praticamente sempre.
E non c'è altro da aggiungere.
( martedì, 22 aprile 2008; 14:14 )
Come da messaggio personale emmennesiano:
Oggi non è giornata per un cazzo.
Ma d'altra parte, la giornata non era per nulla iniziata bene.
C'era da aspettarselo insomma.
A partire dall'acqua della maledetta doccia che non si stabilizzava e andava e veniva, una volta ghiacciata una volta bollente.
Per continuare con una demente di merda che per poco, per veramente poco, non m'ha investito.
A 'n chilometro di distanza, quella troia, che fa?
Al posto di rallentare. Accelera.
No, dico. Ma il cervello l'hai scaricato nel cesso, stamattina?
Fatto sta che m'ha scansato al volo, per un pelo, facendo probabilmente lei neanche sa quale manovra.
E dico io. Manco stai a guardare da n'altra parte!
Guardava dritto! E col cazzo! Se guardava altrove, a quest'ora dov'ero?
Vabè, tralasciando..
Per poi arrivare a scuola alterata quel che basta per prendere male la notizia che in realtà in Inglese, in prima ora c'è e che non è partitoandatoadaccompagnarechissachi.
Okay, filosofia non la ripeto, mi son detta. Tanto so tre giorni che non faccio altro, sorvoliamo.
Sorvoliamo e quindi arriviamo all'ora di filosofia. E che fa, quell'altra.. (poi si lamentano se sono Misogina)
..inizia ad interrogare quelli alla destra della cattedra perché "sono fascista <con tanto di linguaccia>.
Inutile dire quanto la cosa mi abbia lasciata interdetta. Sarà anche stata ironica, ma.
Vabé, tanto comunque ha fatto solo una domanda.
Sì, perché su 50 minuti, 40 l'ha dovuti spendere per sigarettina pre "lezione",
dose di vittimismo e lamentele varie
e quindi consuete parole in un misto di napoletanpaesandialettocrotonese
di cui la maggior parte delle volte capisco solo "cazz" "strunz" e insulti vari che giornalmente dedica ai suoi alunni.
Vaabé, all'ora dopo neanche ci voglio pensare.
Ritornano gli altri 50 minuti pseudofilosofici, di cui anche 'sta volta 40 se ne vanno a puttane con la professoressa dell'ora prima.
Ed i restanti, ovviamente..
Olé. Domani sarà la terza volta che vado all'interrogazione di filosofia.
Se mi va a culo, magari, riesco anche a dire qualcosa ed a concluderla.
Altrimenti, eh, possiamo pure trascinarcela fino a maggio.
Ammesso che non m'investano prima.
( lunedì, 21 aprile 2008; 19:22 )
Scriviamo, scriviamo, scriviamo.
O meglio.
Blogghiamo, blogghiamo, blogghiamo.
Visto che la prima è una parola grossa, sopratutto qui su, adesso. Vabé, comunque. Ho notato un paio di giorni fa (il giorno dell'ultimo post, più semplicemente) che l'orario del mio blog è sbagliato. Ma considerando che non so come si cambia. E considerando che non ho neanche voglia di star li a chiedere o leggere qua e la, come si fa.. lascio perdere.
Che insofferenz.
Devo ammettere che oggi nonostante tutto non è stata una brutta giornata.
Nonostante sia rimasta a scuola fino alle due, inutilmente, scoprendo solo alle 14.16 che chimica è stata spostata a mercoledi.
Nonostante... Mh, nonostante?
Ecco, non c'è che un solo nonostante.
Forse per questo non è stata male.
Eggia' ripetere filosofia per la trecentesima volta non fa parte dei nonostante.
E domani se tutto va bene, riuscirò a togliermi la penultima (sebbene conoscendo la professoressa, ci siano molte più probabilità che sia l'ultima)
interrogazione di filosofia su
Pascal, Hobbes, Spinoza, Locke, Leibniz e Vico.
Anche perché, stamattina, dopo avere sentito alla conferenza sull'evoluzione
"[...] ciò esclude, quindi, ogni finalismo della Natura.."
aver pensato immediatamente a Spinoza e alla congruenza che
Libertà e Necessità
trovano nel suo pensiero.
Bhe..
..Bhe
Ad ogni modo,
Kam, si ricordi di me mentre si sbronza a Praga
anche quando sarà al concerto degli Agnostic.
( giovedì, 17 aprile 2008; 12:59 )
Il Papa è andato negli USA. Già il fatto che sia una cosa così sputtanata, fa pensare. Ma è normale, per cui. Sopratutto perché al Tg han bisogno di trovare notizie irrilevanti per nascondere quelle importanti. E sentivo, qualche minuto fa, appunto, al tiggì che al Papa piace l'America, il Popolo degli USA e via cantando.
Bhe, mi fa piacere. Perché non si trasferisce lì? Magari si porta dietro pure il Vaticano e non ci rompe più i coglioni con tutte le porcate che sfornano Lui ed i suoi Soci. Un'altra notizia, tra piani Berlusconiani per smaltire la spazzatura, tra quanti Italiani si siano ritrovati Leghisti, per queste elezioni e via discorrendo è stata quella dell'arresto di sette (? mi pare fossero sette, sì) naziskin (tedeschi, sempre se non ricordo male, a Bolzano).. "Teste rasate facenti parti ad una setta vera e propria, con tanto di rituale di iniziazione. Sono stati rinvenuti diversi oggetti di stampo nazista" eccetera eccetera eccetera. Mha.. ogni tanto se ne escono con 'ste notizie. E mai che s'aggiornassero. Inutile pure stare qui a perdere tempo, per spiegare a nonsochi che gli skin non sono nazi e blablabla.
Blablabla..
Non so se studiare letteratura latina per domani. Non so se andare a scuola, domani. Non so se mettermi a studiare già da oggi filosofia, per sabato. Boh. Il problema principale, più che mettermi a studiare, è decidere cosa fare. E quindi anche cosa studiare. Ovvio che nel frattempo non faccio né latino né filosofia. E perdo tempo.
Blablabla...
( mercoledì, 16 aprile 2008; 18:18 )
Bene, bene, bene. Sisi, bene. Cinque ore mattutine sono andate. Altre quattro buone ore di studio sono andate. La giornata è andata. Che tristezza..
Troppe cose che non vorrei fare, ma che faccio.
Troppe cose che vorrei fare, ma che non posso fare.
C'est la vie. Seh.
Bah, non ho neanche voglia di scrivere.. Non ho voglia di fare niente.
Non è giornata neanche oggi.. Non mi stupisce affatto neanche questo.
Ancora un anno, su. Forza e coraggio.